Le classi regine dell’auto 2020: cresce il SUV compatto, addio berlina?

Il 2020 sarà un anno di svolta per il mondo dell’auto. Complice anche la crisi che ci aspetta, con ogni probabilità i gusti dei consumatori ne usciranno letteralmente stravolti.

Crescono poi, dati alla mano, suv compatto, Crossover e sportive urbane, con un fortissimo calo, l’ennesimo, per berline e monovolume.

Un processo sicuramente in corso da diverso tempo, che nel 2020 però potrebbe arrivare praticamente al termine.

Sì, perché nelle nostre strade ormai si vedono sempre meno berline classiche, sempre meno “bus familiari”, sempre meno categorie di vetture che ormai parlano di passato e che non possono in alcun modo, almeno così’ sembrerebbe, soddisfare il mercato di oggi.

Suv Compatto: la sintesi del SUV per chi vive… al massimo dell’urbano

Il SUV compatto diventa il fulcro intorno al quale ruota questa, se così vogliamo chiamarla, rivoluzione.

Siamo davanti ad una categoria di auto che muove i primi passi sicuramente dalla categoria regina, il SUV, per ridurne i volumi laddove possibile.

Abbiamo detto ridurre i volumi, ma assolutamente non la qualità.

Perché il SUV compatto piace tanto proprio perché in grado di riproporre il SUV in una salsa nuova, senza che sia necessariamente il veicolo più vistoso in strada.

Più modesto nell’aspetto, ma non sotto il cofano e non a livello di accessori e optional.

Oggi sul mercato si possono infatti trovare tutta una serie di SUV compatti che fanno proprio dell’eccellente qualità il loro punto di forza.

Punto di forza che non può essere in alcun modo annacquato da scelte progettuali in controtendenza su questo aspetto.

Sì, il SUV Compatto garantisce praticamente la stessa qualità dei SUV, la stessa attenzione per i dettagli, lo stesso fascino, pur non essendo ingombrante e prepotente come il SUV classico.

Una via di mezzo? Non è il modo giusto di definirlo, perché siamo appunto davanti ad una categoria che pesca sicuramente a piene mani da quello che viene proposto come SUV, ma che lo ripensa, anche per definire nuove forme e nuovi volumi che con la categoria classica sarebbero stati assolutamente impensabili.

Un mondo nuovo e non di compromesso, perché come abbiamo spiegato fino ad ora, più volte, non c’è nulla al ribasso nella nuova categoria dei SUV compatti.

Piacciono a tutti, anche a chi non avrebbe mai sognato di investire in un SUV

Piacciono poi davvero a tutti, anche agli hooligan anti-SUV, una minoranza però molto rumorosa che ha contribuito a polarizzare l’atteggiamento del pubblico verso questa categoria di veicoli.

Che sia il punto di arrivo, dopo iterazioni su iterazioni, della categoria? Non possiamo ancora dirlo.

Quello che possiamo affermare però dati alla mano è che il SUV, se compatto, piace di più, soprattuto in Europa.

Un’Europa dove si devono fare necessariamente i conti con quelli che sono centri urbani che non offrono molti spazi e dove i problemi di parcheggio sono reali.

Prove che i SUV compatti superano a pieni voti, pur non lasciando nulla al caso, sia in termini di prestazioni che in termini di qualità.

Una scelta sempre più popolare anche grazie all’arrivo sul mercato di modelli e gamme di primissima fascia, a prezzi comunque più abbordabili di quelli dei SUV classici.