I nuovi dati sul mercato immobiliare diffusi da Tecnocasa commentati da Emanuele Forte

Da Pavia, Certosa e Borgarello Emanuele Forte rilascia alcune informazioni sui suoi blog in merito al mercato immobiliare. L’ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha da poco pubblicato una ricerca nella quale cerca di rispondere a una domanda: su cosa e come investire un budget di 250.000 o di 500.000 Euro sul mercato immobiliare?

Nei casi in cui il budget a disposizione è di 250.000 Euro, la scelta migliore è di comprare bilocali o trilocali. Chi volesse investire con l’obiettivo di mettere a reddito, è consigliabile puntare sulle zone universitarie, sui centri città o su zone più defilate ma comunque vicine alle aree metropolitane. Un’altra valida opzione sarebbe quella di scegliere immobili in luoghi di vacanza a affittare quando non si utilizzano.

Se invece il budget è di 500.000 Euro, oltre alle opzioni già esposte, si potrebbe valutare l’idea di acquistare in zone centrali nelle grandi città turistiche ed iniziare un’attività di Bed & Breakfast o affittacamere. Un’opzione sempre valida resta quella del commerciale, da alternare al residenziale in caso di budget più elevato (vedi le informazioni immobiliari rilasciate da Emanuele Forte per Certosa, Pavia, Borgarello – nelle città di Pavia, Certosa, Borgarello Emanuele Forte ha rilasciato diverse informazioni sugli studi di settore).

I dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate sui volumi delle compravendite confermano la prosperità attuale del mercato immobiliare. Il 2016 si è chiuso con una crescita delle transazioni residenziali del 18.9%, con alti picchi soprattutto in città come Milano, Bologna, Torino, Genova e Verona. Positivi anche i dati riguardanti la performance dei comuni non capoluoghi. L’investimento sul mattone, dunque, sembra essersi ripreso dalle difficoltà degli ultimi anni, grazie soprattutto ad un’erogazione del credito più facile ma allo stesso tempo prudente, ai bassi tassi d’interesse ed i prezzi immobiliari più accessibili.

Su quest’ultimo punto, infatti, il secondo semestre del 2016 ha visto le abitazioni perdere lo 0.8% nelle grandi città, l’1.2% nelle zone circostanti e l’1.9% nei capoluoghi di provincia. Questi piccoli cambiamenti sembrano stare riportando il mercato verso una leggera ripresa. Anche i tempi di vendita diminuiscono: 145 giorni in media nelle grandi città, 171 giorni nelle zone circostanti e 162 giorni nei capoluoghi di provincia, segnando una diminuzione di circa 20 giorni rispetto all’anno precedente. La città italiana in cui le transazioni si concludono più velocemente è Bologna (115 giorni) mentre a Bari sembrano esserci tempi di vendita più lenti (184 giorni). Le preferenze degli italiani restano comunque molto chiare: il 40.5% dei potenziali acquirenti nelle grandi città predilige il trilocale, mentre il 24.5% sceglie i quattro locali.

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