I controlli medici periodici a cui sottoporsi: perché e quali sono

Tutti sono ormai concordi nell’affermare l’importanza dei controlli periodici dal medico per accertarsi dello stato di buona salute. La grande rilevanza dei controlli periodici non riguarda le persone che hanno problemi di salute perché quelle vanno già con regolarità da un medico di base o da uno specialista perciò sono soggetti sotto controllo. È molto più importante che vadano dal medico le persone che stanno bene per averne ulteriore conferma e proseguire in piena salute. Molte sono le ragioni per cui oggi tutti i medici consigliano di andare almeno una volta l’anno per un check up completo. Una delle motivazioni è la diagnosi precoce di tutti quei mali silenziosi e letali che possono, purtroppo, colpire ma non dare subito i primi sintomi. Si tratta soprattutto di tumori che sono molto più facili da sconfiggere se presi all’inizio ma ci sono anche altri accertamenti da eseguire che permettono di impostare uno certo stile di vita per non avere problemi in futuro.

Quali sono i controlli da fare

Circa una volta l’anno, sarebbe opportuno andare dal proprio medico curante per sottoporsi a una visita generale. Il medico inizia la sua visita con una piccola intervista per poter capire se ci sono stati episodi di rilevanza. Di seguito, il medico esegue una veloce visita per ascoltare il cuore e il respiro. Può anche esser prevista una pesatura al fine di verificare che il peso sia corretto. Per avere informazioni più precise sullo stato generale di salute, il medico prescrive un esame del sangue completo. Chi va dal medico per controlli regolari può anche fare richiesta volontaria per le analisi del sangue. Di solito, si controllano valori standard come l’ematocrito, cioè il volume che i globuli rossi hanno rispetto a tutto il sangue, i globuli rossi stessi, le piastrine, l’emoglobina, i globuli bianchi, la glicemia e i trigliceridi. Quest’ultimi sono grassi, riserve di energia per il corpo e sono divisi in HDL e LDL, il primo considerato buono e il secondo cattivo.

Una distinzione tra lui e lei

Una distinzione deve esser fatta tra donne e uomini, i quali, ovviamente, si rivolgeranno a un medico piuttosto che all’altro per quando riguarda la salute dell’apparato riproduttivo. Le donne devono andare dal ginecologo circa una volta l’ano dall’inizio del periodo fertile. Circa ogni due anni deve esser fatto il PAP test che consiste nell’analizzare un campione di tessuto uterino per escludere alcune patologie come il tumore al collo dell’utero. La mammografia viene fissata dopo i 35 anni circa e va ripetuta a intervalli regolari.

Per quanto riguarda l’uomo, la visita dall’andrologo va fissata all’inizio del periodo fertile, circa 14 – 16 anni. Una seconda visita cade intorno alla maggiore età. Sono però molto più importanti le visite intorno ai 35 – 40 anni che hanno lo scopo di prevenire anche eventuali tumori e disfunzioni erettili. La prevenzione è l’arma più potente per la lotta contro i tumori perciò è necessario vincere la paura del medico e fissare un appuntamento periodico. Altri dettagli sono su www.medici-specialisti.it

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