Controllo fumi della caldaia: cosa è e quando deve essere effettuato

Quando si parla di controllo dei fumi della caldaia, si intende una precisa analisi dei residui di combustione e in particolare della percentuale di monossido di carbonio, per evitare qualsiasi problema nei confronti della salute delle persone e per tutelare l’ambiente.

 

Il controllo dei fumi è un test obbligatorio, regolato da una normativa ben precisa, in quanto permette di prevenire il rischio di intossicazione così come di esplosioni e sviluppo di fiamme.

 

Questo controllo deve essere svolto esclusivamente da un tecnico abilitato, il quale provvede, utilizzando strumenti appositi, a prelevare i residui di combustione prodotti dal bruciatore della caldaia e a misurare la concentrazione di monossido di carbonio e di altri elementi, verificando che sia conforme a quanto previsto dalle norme legislative.

 

Il servizio di installazione caldaia Roma, oltre alla consulenza nella scelta del dispositivo ideale e alle operazioni di installazione, prima accensione e collaudo, offre anche la manutenzione periodica, la pulizia completa e accurata di ogni tipo di caldaia e la verifica dei fumi e del livello di monossido di carbonio.

 

Tutte le operazioni vengono svolte da tecnici qualificati e abilitati, in conformità alle disposizioni previste dalla legge. La periodicità del controllo emissioni varia in base alla potenza dell’impianto, e può essere di 2, 3 o 4 anni.

 

Emissione del bollino blu: caratteristiche e periodicità

 

Se il controllo dei fumi offre come risultato un valore positivo, e quindi conforme a quanto previsto dalla legge, periodicamente viene emesso il bollino blu, a certificare la regolarità del dispositivo.

 

Tale bollino possiede un numero univoco di codice, si differenzia in relazione alla potenza della caldaia e dell’impianto di riferimento e viene emesso a fronte del pagamento di un contributo previsto dalla legge.

 

Il rinnovo del bollino blu non avviene automaticamente ed è specificamente correlato al controllo dei fumi. In pratica, solo se il controllo delle emissioni di combustione risulta essere conforme a quanto stabilito dalla normativa, il tecnico provvederà all’emissione del bollino blu. La periodicità del bollino blu è invece legata al modello della caldaia, e può essere annuale, di 4 anni oppure di 8 anni.