Come impostare la temperatura del tuo condizionatore

Usare un condizionatore non è così facile come potrebbe sembrare poiché non basta accenderlo e lasciarlo andare. Per impostare il tuo condizionatore nel modo coretto ed evitare spiacevoli conseguenze, segui questa breve guida che ti fornisce alcuni validi suggerimenti da mettere subito in pratica.

Usa un termometro

Bisognerebbe usare un termometro per rilevare la temperatura. Prima di impostare il termostato del condizionatore d’aria, è indispensabile capire quale sia la temperatura dentro casa. In genere, moltissime persone sbagliano e mettono una temperatura a “caso” pensando di far bene, ma in realtà non è affatto così.

Per imparare correttamente il termostato, sono sufficienti un paio di grandi in meno rispetto a quelli presenti, potrebbe sembrare poco passare da, per esempio, 28° C e 26° C ma basta provare per capire che sono più che sufficiente per stare meglio. Ridurre la temperatura eccessivamente è pericoloso in tanti modi diversi per la salute.

Spegnilo quando non ci sei

Se esci dai casa, anche per poco tempo, ricorda sempre di spegnere il condizionatore d’aria. Se te ne vai, seppur per breve tempo, non lasciare il condizionatore accesso. Il rischio è quello di tornare e ritrovarti con un clima artico e pinguini che girano per casa. Scherzi a parte, dovresti esser presente quando un elettrodomestico del genere è in funzione per poterlo controllare e verificare che non succeda nulla di errato.

Non starci sotto quando sei sudato

Alcune persone per trovare sollievo dal caldo, si ematogeno proprio sotto l’aria fredda che esce dal condizionatore. Se ti intercetti l’aria fredda che esce del tuo condizionatore, puoi sperimentare crampi addominali, sindromi da raffreddamento con tosse e febbre o anche contratture muscolari, tra cui il torcicollo è la più frequente. La situazione peggiora se sei sudata!

Inoltre, se non chiami con regolarità il tecnico della manutenzione e assistenza condizionatori Mitsubishi a Roma, potrebbe succedere che ti ammali per colpa dei virus proliferati nei filtri dell’aria che vengono trapostati fuori dall’apparecchio tramite microscopiche goccioline di condensa.