Carnevale di Venezia: evitare il traffico volando sull’aeroporto di Treviso

Euforico, straripante, iperbolico, ma al tempo stesso misterioso e raffinato, il Carnevale di Venezia rappresenta uno degli eventi più importanti in Italia e nel mondo. È la manifestazione mascherata più conosciuta, insieme al Carnevale di Rio de Janeiro, ma rispetto a quest’ultimo possiede un fascino molto particolare, legato non solo ai festeggiamenti. Il Carnevale a Venezia è rievocazione, è storia, leggenda, anche mito. Sì, perché le origini sono antichissime, risalgono ai tempi dei culti pagani e le diverse manifestazioni nel corso dei secoli sono state segnate da eventi rimasti nella storia.

Un’ora di volo per evitare il caos

Come accade per tutte le celebrazioni di grande richiamo, anche il Carnevale di Venezia attira nella città lagunare migliaia di turisti, che in pochi giorni affollano, tutti rigorosamente in maschera, i sestieri e le calle. È quindi normale che raggiungere Venezia durante le due settimane di festa possa essere un’impresa, con ritardi e disagi che rischierebbero di rovinare la vacanza. La soluzione migliore resta quindi l’aereo, con l’aeroporto di Treviso collegato agevolmente con Venezia per mezzo di navette (circa 40 minuti a tratta) e raggiungibile da tutta Italia nell’arco di un’ora o un’ora e mezza al massimo.

Una volta giunti in città, ci si lascia trasportare dai battelli alla scoperta dei meravigliosi scorci veneziani.

Cosa non perdere durante il Carnevale di Venezia

Le celebrazioni durano circa due settimane, per cui c’è tempo abbondante per dedicarsi alla festa, ma al tempo stesso è davvero difficile vivere tutti gli eventi. Quindi, calendario alla mano, bisognerebbe prenotare il soggiorno con un occhio alle attività da non perdere. Una è sicuramente Il volo dell’Angelo, che apre ufficialmente il Carnevale, con il volo su Piazza San Marco della Maria vincitrice del Carnevale 2016.

Altro momento importante è il cosiddetto Svolo del Turco, meglio noto come il Volo dell’Angelo, una performance artistica/acrobatica, che vede personaggi famosi e non esibirsi in funamboliche imprese. L’origine di questo spettacolo risale  alla metà del Cinquecento, quando un equilibrista turco risalì lungo una corda, aiutandosi solo con un bilanciere, il tragitto dalla Piazzetta al Campanile di San Marco, per poi riscendere sulla balconata di Palazzo Ducale, dove era seduto il doge. Questi apprezzò così tanto che decise di inserire lo spettacolo acrobatico come evento fisso ad ogni Carnevale.

Per quanto riguarda le maschere, invece, ci sono diverse sfilate programmate, oltre a quelle improvvisate quotidianamente da turisti e residenti che mettono in mostra il costume più ricercato.

Il Carnevale di Venezia è un evento unico, che rievoca gli antichi fasti della grande Repubblica Marinara, a cui bisogna assistere almeno una volta nella vita.

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