Caldaia o scaldabagno? A volte conviene avere avere entrambi contemporaneamente

Nella maggior parte delle abitazioni, quantomeno nelle case di città, è presente la caldaia. E’ però anche possibile trovare lo scaldabagno, che può essere elettrico oppure a gas.

 

Qual è la differenza? Come si intuisce dal nome, lo scaldabagno procura acqua calda per uso sanitario La caldaia, invece, permette anche di far funzionare l’impianto di riscaldamento.

La quantità di acqua calda necessaria per l’igiene personale e la pulizia della casa è decisamente inferiore a quella che sostiene il riscaldamento; per questo una caldaia unica spesso basta per tutte le esigenze.

 

Decidere quindi quale apparecchio installare dipende da una serie di considerazioni diverse. Se siete indecisi, potete anche chiedere un parere professionale, rivolgendovi a una ditte specializzata in assistenza caldaie Ariston a Roma. In base alle vostre esigenze e al vostro appartamento, sapranno consigliarvi quale apparecchi installare. E anche quando può valere la pena di avere entrambi.

 

Caldaia e scaldabagno insieme

Eppure, ogni situazione è a sé, e talvolta la combinazione fra due sistemi diversi può rappresentare la soluzione ideale. Ci possono essere infatti delle condizioni eccezionali che spingono a scegliere di installare sia caldaia che scaldabagno. Eccone alcuni.

 

Metrature ampie per una famiglia numerosa

Un appartamento grande, con due o anche tre bagni, richiederà un certo fabbisogno di acqua calda. Se poi nella casa vive una famiglia di cinque o sei persone, una sola caldaia potrebbe essere sottoposta a un lavoro eccessivo per l’intera produzione. Ricordando che c’è sempre anche il riscaldamento di cui tenere conto.

Per questo si può pensare di installare uno scaldabagno elettrico, magari in uno solo dei bagni; questo potrebbe assicurare l’acqua per la doccia, magari in emergenza, quando più di una persona sta usando l’acqua negli altri bagni.

 

Per il riscaldamento a pavimento

In una casa predisposta con riscaldamento a pavimento, le tubature che portano l’acqua calda scorrono sotto il pavimento (i caloriferi non sono previsti). Questa soluzione però richiede una quantità di acqua maggiore rispetto a un impianto di riscaldamento tradizionale. Uno scaldabagno solo per l’acqua aiuterebbe il lavoro della caldaia.